COMUNICATI STAMPA 

 

 

I fuochi d’artificio degli abusivi per ferragosto
 

Quella di ferragosto è stata una settimana di forte presenza e lavoro per gli abusivi in spiaggia che hanno agito quasi indisturbati (fatta eccezione i servizi della P.M. cervese) e da autentici padroni del territorio. In alcune zone ci sono stati e ci sono più abusivi che commercianti regolari nell’interno. Cresce intanto la protesta.
E’ questa la valutazione della Confesercenti emersa sia dal consueto monitoraggio settimanale che dai sopraluoghi effettuati dai dirigenti dell’Associazione nei lidi più interessati dal fenomeno ed in particolare a Lido di Dante, Lido di Classe, Lido di Savio e Cervia.
Dai rilievi effettuati tra il 16 e il 18 agosto si conferma la presenza di circa 1.000 soggetti (tra fissi ed itineranti) dediti alle vendite abusive nella costa ravennate: è il fenomeno di illegalità più diffuso e quello meno perseguito, pur essendo in totale barba ad ogni legge e di fronte agli occhi di tutti.
Venerdì 16 mattina erano 88 le postazioni abusive installate a Lido di Classe, oltre 100 a Lido di Savio, mentre in solo un kilometro di arenile nel cervese (tratto tra via dei Mille e via Milazzo) erano 106 sabato 17/08.
Per l’affollamento e per la mancanza di posto vi sono state diverse discussioni al limite della rissa tra i soggetti.
Ancora una volta (nella spiaggia dell’ex colonia Dante sabato e domenica) addirittura gli abusivi hanno fatto spostare i turisti per installare le loro merci.
Per occupare la postazione, ieri, singolare la mediazione di un senegalese tra due marocchini, due giovani cinesi e un turista ormai alle mani “siamo tutti fuorilegge, dobbiamo lavorare e convivere per non avere polizia in mezzo”. Senza controlli sono diversi anche gli abusivi itineranti.
In quel tratto in 7 posteggi si vendevano orologi, in 3 addirittura coltelli, in 11 postazioni borse e abbigliamento con marchi discutibili, in 4 giocattoli non a norma. Gi unici scontrini che si vedono sono i sacchetti di sabbia che tengono i teli.
In un bagno del lungomare poi c’era la fila da un abusivo che ripara, confeziona e vende scarpe e ciabatte.
Le leggi per quanto perfettibili esistono e vanno fatte applicare senza tolleranze inammissibili in uno stato di diritto.
Non si doveva trascurare nei servizi di ferragosto questo fenomeno che così si consolida ed esaspera le tensioni e i problemi già numerosi. Nei prossimi giorni ci aspettiamo una risposta continua e forte
 

 


 

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