COMUNICATI STAMPA 

 

 

Ai lidi ravennati abusivi in crescita e padroni dell’arenile

 

 

Una delegazione della Confesercenti di Ravenna, stante i rilevamenti effettuati direttamente sull’arenile, che a fronte delle diverse segnalazioni pervenute e raccolte dagli operatori dei lidi, ha incontrato questa mattina il Commissario della Polizia Municipale Corrado Ugoccioni.

 

Motivo dell’incontro insieme alla consegna delle segnalazioni raccolte sulla dimensione qualitativa e quantitativa del fenomeno dell’abusivismo commerciale nei lidi ravennati, la richiesta di una adeguata azione di controllo e di vigilanza, sia sull’arenile che a monte sui punti di maggiore concentrazione.

 

Sono circa 400 i soggetti rilevati e intenti a vendere illegalmente nei lidi ravennati, il 60% con postazioni fisse, il resto itineranti, tra questi anche “tatuatori e massaggiatori”.

 

Il fenomeno è più presente nei lidi sud, in particolare Lido di Dante, Lido di Classe e Lido di Savio.

 

Sull’arenile ci sono precise disposizioni e ordinanze sindacali di divieto di commercio,ora anche di massaggi e tatuaggi, ordinanze però che non hanno quasi nessun controllo.

 

In prossimità delle aree mercatali il fenomeno è migliorato e contenuto, nell’arenile è in costante crescita nonostante la stasi nei consumi.

 

La situazione di totale impunità peraltro alimenta e richiama ulteriormente altri arrivi.

 

Anche per questo la Confesercenti ha chiesto alla Polizia Municipale adeguati servizi di vigilanza e azioni coordinate con le altre forze dell’ordine per controllare un fenomeno rilevante e per far rispettare le regole condivise.