COMUNICATI STAMPA 

 

 

Commercio: l’andamento negativo delle vendite è risultato di preoccupazione per l’andamento dell’economia
 

Record annuale negativo per le vendite al dettaglio che ancora una volta confermano la crisi dei consumi e la condizione di difficoltà della piccola distribuzione che, al netto dell'inflazione, fa registrare un meno 2,3 per cento.
"Il dato anche di questi mesi - sottolinea il Presidente Provinciale della Confesercenti, Roberto Manzoni - è il risultato di una serie di fattori negativi, a cominciare dalla crescente sfiducia delle famiglie per le anticipazioni sulla finanziaria per il 2003 che, di fatto, non hanno mostrato interventi in grado di rilanciare il potere d'acquisto degli italiani e quindi lo sviluppo delle imprese e la ripresa dell'economia in generale. Uno stato d'animo già aggravato dalla 'guerra dei prezzi' che ha ulteriormente scoraggiato i consumi spingendo, in assenza di interventi governativi, la Confesercenti, insieme all'Intesa Consumatori, ad intervenire concretamente per evitare aumenti fino alla fine dell'anno per oltre quaranta prodotti di largo consumo.
Inoltre - aggiunge Manzoni - il risultato delle vendite sconta il difficile andamento della stagione turistica estiva che un pò ovunque ha fatto registrare un calo dei fatturati".
Nella nostra Provincia anche il 3° trimestre del registro Imprese (dall’1/07 al 30/09) vede nuovamente rosso con 127 cessazioni e 94 iscrizioni nel commercio, concentrate soprattutto nel dettaglio.
"Ancora una volta, dunque - conclude il presidente di Confesercenti - siamo costretti a denunciare la gravità della situazione economica che nella crisi dei consumi vede una delle cause principali. Occorre dunque intervenire subito modificando la finanziaria nel rispetto di quel patto che noi, come molte altre organizzazioni di categoria, abbiamo firmato con scarso entusiasmo ma con grande senso di responsabilità, consapevoli dell'urgenza di misure adeguate, a cominciare da quelle in campo fiscale, per restituire fiducia alle famiglie ed alle imprese.
Di questo discuteremo l’11 novembre a Ravenna ad una nostra iniziativa con esponenti politici della maggioranza e dell’opposizione nonché con l’Amministrazione Provinciale.”

 

 


 

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