COMUNICATI STAMPA 

 

Bilanci 2004: la Confesercenti agli Amministratori

Tra le iniziative del mese del commercio, la Presidenza Provinciale della Confesercenti ha deciso di trasmettere una lettera aperta ai Sindaci e al Presidente della Provincia sui bilanci del 2004.

 Nella nota articolata oltre a chiedere momenti preventivi di confronto, si ribadisce tra l’altro che …”La nostra Associazione conosce e prende atto delle ulteriori difficoltà delle istituzioni locali nella stesura del prossimo bilancio a seguito della riduzione dei trasferimenti statali e del blocco dell’addizionale IRPEF (una proroga in questo caso apprezzabile).

 Nell’apprezzare l’impegno espresso da più parti locali per salvaguardare il livello dei servizi offerti ai cittadini, la nostra Associazione rimane fermamente contraria ad aumenti di tasse e tariffe locali. Aumenti che peserebbero sui cittadini, ma soprattutto sulle imprese. A rischio, come testimoniano l’andamento dei fatturati e anche i dati del registro imprese della Camera di Commercio, sono soprattutto le piccole e medie imprese già in difficoltà per la lunga e sofferta situazione del calo dei consumi.

 Nella redazione dei difficili bilanci del 2004 sarà bene assumere indirizzi efficaci, precisi e scelte di prospettiva che sappiano sostenere l’economia e l’attuale livello di welfare.

 L’andamento congiunturale e la situazione economica e dei consumi anche dei nostri territori, sconsiglia decisamente di appesantire i costi delle gestioni aziendali. Condividiamo in linea di massima con le necessità: di garantire il livello dei servizi esistenti; di mettere in campo significativi investimenti finalizzati; di intervenire sull’ulteriore contenimento della spesa corrente.

 La Confesercenti chiede una attenzione adeguata alla fase che stiamo vivendo, per sostenere le piccole e medie imprese commerciali e turistiche.

 Pur riservandosi di entrare nel merito nelle singole realtà delle proposte di bilancio, Confesercenti chiede alle Istituzioni di:

§         prevedere idonei capitoli di spesa per la riqualificazione dei centri storici e urbani nei comuni, avviando una riflessione congiunta sull’attuazione nei territori della Legge Regionale 41;

§         mantenere i contributi alla Cooperativa di Garanzia per il Credito ai Commercianti, al FO.PI.CO. e soluzioni a sostegno degli interventi che migliorino la sicurezza degli esercizi;

§         verificare per le attività commerciali nei Comuni, nei paesi e nelle frazioni con popolazione inferiore ai 3000 abitanti, di mettere in atto, le facoltà di intervento concesse per ridurre i tributi alle aziende interessate che garantiscono nel territorio il servizio ai cittadini;

§         verificare in ogni realtà la ripercussione dell’applicazione delle tariffe a carico delle imprese a partire da quella sui rifiuti, nonché i problemi emersi.

 Inoltre Confesercenti rivolge una raccomandazione sulle modalità e sui tempi dei lavori pubblici previsti, viste le esperienze del 2003. I lavori sono importanti, ma occorrono informazioni preventive e certe per dare modo alle aziende di organizzarsi.