COMUNICATI STAMPA 

 

 

Contro l’abusivismo commerciale Confesercenti chiede
Consiglieri regionali, partiti e Comuni rispondono

 

 

Il Mese del Commercio giunge alla sua decima iniziativa. Dopo il forum sul commercio e quello sul turismo, la Presidenza Provinciale della Confesercenti promuove per lunedì 24 novembre alle ore 16, presso la propria sede di Ravenna in piazza Bernini, un incontro con le forze politiche, i consiglieri regionali eletti in Provincia e i comuni di Cervia e Ravenna.

 

Argomento dell’iniziativa è l’abusivismo commerciale. Confesercenti insieme ad un bilancio del fenomeno nella scorsa stagione, intende fare il punto sullo stato del confronto per giungere ad una nuova legge regionale e nazionale in tempo utile per l’estate 2004.

 

Confesercenti intende conoscere le opinioni e gli impegni delle diverse forze politiche, così come degli stessi Comuni più interessati dal fenomeno, sia sulla proposta di Legge regionale presentata dalla Confesercenti, che sui servizi di vigilanza per il prossimo anno.

 

All’incontro hanno finora garantito la presenza i consiglieri regionali Fabrizio Matteucci e Rodolfo Ridolfi, il Vice Sindaco di Cervia Gabriele Armuzzi, l’Assessore al Commercio di Ravenna Elio Gasperoni, Libero Asioli e Andrea Corsini per i DS, mentre il Segretario Regionale della Confesercenti Stefano Bollettinari tirerà le valutazioni conclusive.

 

Il Presidente Provinciale della Confesercenti Roberto Manzoni sottolinea che “con questo incontro la nostra Associazione vuole dare continuità alle numerose iniziative prodotte per richiamare l’attenzione e l’impegno di tutte le autorità competenti sulla situazione pesante di illegalità che l’abusivismo presenta nei nostri territori.

 

Gli operatori regolari non ne possono più della presenza del fenomeno e della sua concorrenza sleale che come peso si avvicina alla stregua di un altro centro commerciale.

 

Ognuno deve fare la sua parte,dal Governo che dopo due anni deve ancora emettere uno specifico regolamento, alle autorità locali e regionali, a tutte le forze dell’ordine.

 

Chiediamo impegni precisi e vogliamo conoscerli per tempo. Serve la volontà politica di combattere il fenomeno e la sua presenza, a mare e a monte, così come serve dal 2004 una nuova legge contro l’abusivismo per avere più deterrenza dalla sua pratica e per dare più strumenti alle forze dell’ordine”.