COMUNICATI STAMPA 

 

 

Auguri
Sotto l’albero di natale

Tra preoccupazioni serie e voglia di ripresa

 A nome mio e dei colleghi e colleghe della Presidenza Provinciale porgo agli operatori, ai cittadini e alle loro famiglie gli auguri sinceri di buone feste e di un felice anno nuovo.

 Il 2003 è stato un anno difficile, sia per le vicende internazionali, dal terrorismo alla guerra in Iraq, sia per l’andamento negativo dell’economia che ha colpito particolarmente le famiglie meno abbienti e le piccole e medie imprese. Andamento che sta condizionando ora anche i nostri territori.

 L’auspicio è che il prossimo anno possano esserci meno tensioni internazionali ed una adeguata ripresa dell’economia.

 Noi lavoreremo a favore di questi obiettivi, con autonomia e tenacia, coscienti di poter dare un utile contributo solo con il concorso di tutti voi.

 Grazie agli sforzi e alle iniziative dei commercianti e a quelle messe in atto dalle Amministrazioni pubbliche le nostre comunità sono più animate e accoglienti. Le vetrine sono piene di mille colori. Quest’anno con la crisi dei consumi, la più lunga che il Paese abbia attraversato nell’ultimo decennio, c’è veramente bisogno di una iniezione di fiducia, ed occorre soprattutto che ripartano i consumi delle famiglie.

 La legge finanziaria recentemente proposta dal Governo ed approvata non è di buon auspicio. Ma un’azione di consumi ben mirata, bene organizzata, può risollevare il morale, iniettare fiducia, anche se non riuscirà a fare miracoli.

 Gli economisti scrivono, nei loro volumi, che i consumi non sono una “variabile indipendente”, ma direttamente correlata ai redditi disponibili e realmente spendibili. Ma la voglia, la volontà dei consumatori, dopo aver stretto la cinghia per almeno tre anni, questa si può essere una scelta “autonoma” una molla per favorire la ripresa.

 Molti commercianti hanno scommesso sulle vendite natalizie, a gennaio scommetteranno sui saldi. L’obiettivo è contenere i danni augurandosi che la ripresa sia veramente vicina. Ma il danno più grave che è stato arrecato alla categoria sarà difficile poterlo recuperare in tempi brevi.

 Ci riferiamo all’allarmismo esasperato, alla caccia al commerciante, quasi fosse l’unico responsabile di questa situazione. Lo stesso Premier Berlusconi è stato (l’altro ieri) ingeneroso e offensivo nei nostri confronti.

 Ma tutti questi ragionamenti, rinviamoli all’anno nuovo. Ne siamo certi: non mancheranno le occasione. Ora trascorriamo il Natale, ammirando la bellezza delle nostre strade illuminate. Pensiamo a che cosa sarebbero le nostre città senza il commercio e l’artigianato. Queste festività lo esemplificano bene.

 Torniamo ad affollare i centri e a dar loro vitalità. Apprezziamo i profumi, i colori, la freschezza dell’aria aperta, riscopriamo gli angoli più belli delle nostre città e dei nostri paesi. Divertirsi, girovagare per i negozi e i mercati di Natale alla ricerca dell’occasione più interessante e originale.

 E’ questo un modo antico ma sempre attuale per farsi gli auguri.
 

Roberto Manzoni
Presidente Provinciale Confesercenti