COMUNICATI STAMPA 

 

 

I balneari incontrano Preda e Nucara

 

 Nell’ambito delle iniziative programmate per contestare e vedere di scongiurare l’aumento del trecento per cento dei canoni demaniali,una delegazione della Fiba-Confesercenti Provinciale unitamente alla Cooperativa Stabilimenti Balneari di Ravenna ha svolto venerdì scorso due utili incontri, uno nella mattinata con l’on. Aldo Preda e uno in serata con l’on. Francesco Nucara sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente. A entrambi è stato consegnato un dossier sulle conseguenze dell’aumento e sui costi di gestione di uno stabilimento balneare.

 Il collegato alla Finanziaria, infatti, rischia di decretare un colpo pesantissimo al turismo balneare italiano, da sempre comparto trainante dell’economia italiana e in particolare alle piccole e medie aziende.

 Dopo essere stati riconosciuti imprenditori a tutti gli effetti e aver investito nelle proprie aziende per potenziare e qualificare l’offerta di servizi, oggi i balneari vengono messi in ginocchio con l’incremento di un onere meramente legato alla demanialità del bene.

 Senza fare i conti con tutte quelle imposte dirette e indirette sostenute dagli operatori balneari e che già contribuiscono per la loro parte alle casse dello Stato: l’IVA al 20% -quando le altre categorie turistiche pagano solo il 10%-, l’ICI, nonostante il fatto che i balneari non siano i proprietari, ma solo gli affittuari degli arenili, la tassa sulla nettezza urbana, anche su quelle aree scoperte che non sono idonee a produrre rifiuti, l’imposta regionale sulle concessioni statali che, proprio dall’aumento dei canoni, troverà un moltiplicatore all’ennesima potenza.

 Se il Decreto collegato alla Finanziaria dovesse confermare la triplicazione dei canoni demaniali, i concessionari senza modificare le caratteristiche dell’offerta di spiaggia, si troveranno costretti, a partire dal prossimo anno, a rivalersi sui turisti con un aumento dei prezzi dei servizi di spiaggia, pressoché proporzionale.

 L’on. Preda ha ribadito che il Gruppo Parlamentare dei DS ha presentato anche alla Camera un emendamento per l’abrograzione degli aumenti e per modificare il decreto secondo le richieste della categoria.

 L’on. Preda ha fatto presente la forte probabilità che anche alla Camera sia imposto il voto di fiducia impedendo così l’esame degli emendamenti.

 Il Sottosegretario on. Nucara ha dedicato attenzione alle istanze degli operatori impegnandosi a riferirle anche al Presidente della Commissione Bilancio on. Giorgio La Malfa.