COMUNICATI STAMPA 

 

 

IRAQ: PREOCCUPATI PER VITTIME INNOCENTI, PER ECONOMIA E PER FUTURO ISTITUZIONI INTERNAZIONALI
Dichiarazione di Roberto Manzoni, Presidente Provinciale Confesercenti

 

“L'avvio della guerra in Iraq e la mortificazione e delegittimazione dell'ONU, aprono prospettive preoccupanti per tutti i popoli e per le istituzioni internazionali.

 

Il rischio molto forte, è quello che fenomeni come il terrorismo internazionale, contro cui si dice di voler combattere attraverso la guerra, venga invece alimentato da ulteriori sofferenze e da un crescente odio verso chi ne è ritenuto responsabile.

 

L'economia sta già pagando le conseguenze di una guerra annunciata ed ora in corso, con un ulteriore caduta della fiducia dei consumatori che freneranno ulteriormente gli acquisti e annulleranno i viaggi anche delle prossime vacanze pasquali.

 

La pressione politica internazionale sugli Stati Uniti e su Saddam deve essere intensificata affinché non si rinunci, anche nel corso del conflitto, a soluzioni diverse dalle armi.

 

La Confesercenti condivide pienamente le preoccupazioni e i timori che tanti cittadini hanno di fronte alla guerra, così come di fronte al terrorismo.

 

La nostra associazione è stata ed è con tutti coloro che stanno dalla parte della pace. Coltivare, diffondere, impegnarsi per soluzioni che non richiedono l'uso delle armi è oggi più che mai, anche a guerra iniziata, un imperativo etico e morale per costruire un mondo nel quale la convivenza fra i popoli e la cooperazione internazionale, possano divenire il motore di uno sviluppo più equilibrato e nella democrazia.”