COMUNICATI STAMPA 

 

 

Contributi al settore turistico: le opportunità per le imprese

(Legge regionale n. 40/2002)

 

 

In questi giorni è diventata operativa una importante opportunità per le imprese turistiche della Provincia: la legge regionale n. 40 e pertanto è possibile inoltrare le domande per l'ottenimento di tali contributi (per presentarle c’è tempo fino ai primi giorni di luglio 2003).

 

Alle imprese singole e associate del settore turistico possono essere concessi contributi per la realizzazione di nuove strutture e impianti o strutture di servizi ovvero la ristrutturazione, l'ampliamento, l'ammodernamento, la riqualificazione di impianti e strutture esistenti ad esclusione delle spese per l'acquisto di aree ed immobili.

 

Gli investimenti ammissibili attengono a strutture alberghiere e ricettive, campeggi, villaggi turistici, ostelli ed alberghi per la gioventù, affittacamere o locande (solo negli ambiti individuati dalla Provincia), ristoranti ed altri esercizi di ristorazione (solo in attuazione di piani di recupero urbanistico e ambientale degli insediamenti storici, in edifici di valore storico testimoniale, nei centri storici), strutture autorizzate di interesse turistico, socie di un club di prodotto, o aderenti alle strade dei vini e dei sapori; ristrutturazione e ampliamento di stabilimenti balneari, acquisto o adeguamento funzionale di imbarcazioni destinate ad attività turistico ricreative, punti di ormeggio fluviali, strutture ricettive e sportive, case ed appartamenti per vacanze.

 

La Provincia di Ravenna, nell'ambito delle priorità ha individuato i seguenti settori e zone di rilevanza turistica:

·         Costa adriatica: comprende i Comuni di Cervia e Ravenna

·         Città d'arte, cultura e affari: comprende Ravenna, Faenza, Lugo, Bagnacavallo, Bagnara e Russi

·         Appennino e verde: comprende le aree incluse nel perimetro del Parco del delta del Po ed i Comuni di Brisighella, Riolo Terme e Casola Valsenio

·         Terme e benessere: comprende le località di Punta Marina Terme, Brisighella, Cervia e Riolo Terme

 

In ognuno di questi ambiti sono stati individuati modalità e importi minimi e massimi di spesa ammissibili per gli interventi.

 

I contributi vengono concessi in conto capitale, in base alla normativa stabilita dalla Comunità Europea.

 

Gli uffici Credito della Confesercenti in tutta la Provincia sono a disposizione degli imprenditori per consulenza, preparazione e presentazione delle domande.