COMUNICATI STAMPA 

 

 

Spiagge sicure

di Terzo Giorgini

Responsabile Servizio di Salvataggio
Vicepresidente Coop Stabilimenti Balneari

 

 “Con l’approssimarsi del culmine della stagione diventa fondamentale anche un ulteriore richiamo all’osservanza delle norme tese a garantire un sicura ed ordinata fruizione della spiaggia e degli antistanti specchi d’acqua da parte di tutti, a partire dai turisti e dal loro corretto rapporto con la spiaggia e con il bagno, per arrivare agli assistenti ai bagnanti, che svolgono opera meritoria e importante, affinché continuino ad operare con il massimo impegno e professionalità per prevenire eventuali incidenti ai bagnanti.

 A tutt’oggi sono decine gli interventi portati positivamente a termine dai marinai di salvataggio, ragazzi e ragazze con regolare brevetto di idoneità, rilasciato dopo un esame di fronte a ufficiali della Capitaneria di Porto e al termine di corsi organizzati da enti morali come la Società Nazionale di Salvamento (nel 2003 sono stati formati circa 70 assistenti ai bagnanti per Ravenna, Forlì e Cesena), da sempre impegnata a livello nazionale nella formazione professionale di risorse umane da impiegare nel salvataggio in mare, attraverso un serio ed oscuro lavoro di grande responsabilità e delicatezza.

 Colgo l’occasione per ringraziare questi giovani, debitamente controllati dai responsabili delle due cooperative che gestiscono il servizio, preparati ed in continuo aggiornamento (corsi anch’essi organizzati dalla sezione di Ravenna della Società Nazionale di Salvamento), per  il loro apporto fondamentale alla qualità di un servizio così importante, anche come immagine turistica del nostro litorale, qualità che da sempre, e lo dico con orgoglio, rappresenta uno splendido biglietto da visita, fatto di efficienza e professionalità, da molte altre zone visto come esempio da seguire.

 Oltre all’oscuro lavoro degli assistenti ai bagnanti è di fondamentale importanza la struttura organizzativa che c’è alle spalle: l’intero litorale ravennate da Casalborsetti a Lido di Savio viene coperto in alta stagione da 70 postazioni, chiaramente visibili e caratterizzate da torretta di avvistamento, uniformemente distribuite lungo il territorio e coordinate tra loro attraverso un collegamento di oltre 10 punti radio, alcuni dei quali provvisti di sofisticate stazioni meteo complete di anemometro, ed un puntuale servizio a mare garantito da nostri mezzi nautici.

 A tutto ciò si aggiunge la puntuale delimitazione dell’area balneabile e la fornitura di tutta l’attrezzatura occorrente per un primo intervento di soccorso (bombole d’ossigeno, palloni ambu, pocket-mask, cannule e quant’altro).

 Serve ovviamente la massima collaborazione e attenzione da parte di tutti, turisti per primi.

Il mare e la spiaggia hanno regole e consuetudini da rispettare.

 Mi preme sottolineare inoltre il prezioso apporto che ci forniscono ogni anno gli enti impegnati sul territorio come il 118 e la Capitaneria di Porto di Ravenna – Guardia Costiera che ci auguriamo di avere sempre al nostro fianco a collaborare nell’espletamento di uno dei servizi più importanti qual è quello volto alla salvaguardia della vita umana.”