COMUNICATI STAMPA 

 

Stagionali extracomunitari: stagione a rischio per le imprese
la Confesercenti al Ministero

 

Si avvicinano le festività pasquali e il prossimo avvio della stagione estiva e cresce la preoccupazione per le implicazioni della nuova legge sull’immigrazione, sull’utilizzo delle quote dei lavoratori stagionali extracomunitari.

 

Come già evidenziato in più occasioni le procedure previste dalla nuova legge Bossi-Fini richiedono personale e tempi a disposizione che, nelle condizioni attuali e nonostante la disponibilità piena della Questura di Ravenna, non sono compatibili con l’elevato numero di pratiche da svolgere in pochi giorni in particolare per identificazione ed impronte.

 Alla Provincia di Ravenna sono assegnate 2.773 unità stagionali tra agricoltura e turismo. I periodi di assunzione sono legati alle due stagioni dei settori. Pur aumentando le disponibilità di servizio la Questura nelle condizioni attuali è in grado di espletare 100 pratiche a settimana.

Nel settore turistico la nazione di maggiore provenienza degli extracomunitari nel nostro territorio è la Romania che tra pochi anni sarà nella Comunità Europea.

Buona parte di queste assegnazioni sono di lavoratori/trici che hanno già lavorato nelle trascorse stagioni estive.

La Confesercenti ha interessato il Ministero degli Interni avanzando anche alcune soluzioni al problema, che richiedono comunque un indirizzo nazionale. Alla nostra iniziativa si riferisce inoltre una lettera urgente inviata al Ministro degli Interni on. Pisanu  dai Parlamentari locali Preda ed Albonetti.

Sempre per sottoporre il problema e per sollecitare una risposta, ieri giovedì 3 aprile il Segretario Provinciale della Confesercenti Roberto Lucchi ha presentato e consegnato una memoria circostaziata all’attenzione del Sottosegretario agli Interni on. A. Mantovano.

Dopo l’importante scelta delle assegnazioni  è a rischio la loro praticabilità di assunzione e la gestione delle imprese.