COMUNICATI STAMPA 

 

 

Stranezze e brutte notizie per commercio, ambiente e viabilità

 

Sono in corso di realizzazione a Ravenna interventi privati di grosso impatto sulla rete commerciale, dei pubblici esercizi e del divertimento.

 Si tratta del Parco Commerciale (per 10.500 mq. di superficie commerciali e prevalentemente di medie e grandi strutture) sito in via Faentina, prima del cavalca ferrovia e di un intervento per realizzare una multisala di rilievo, un albergo con 120 camere, servizi, ristoranti, bar e negozi in via Allende.

 Questi interventi per ubicazione e gravitazione sono destinati ad avere conseguenze di rilievo nella nostra città e non solo. E’ singolare ed ha creato malumori e interrogativi tra gli operatori (che lo hanno segnalato alla Confesercenti) la circostanza di due iniziative private, peraltro seguite dallo stesso studio tecnico, irraggiungibile telefonicamente e che non risponde neanche per via postale, che stanno insediandosi dall’esterno e senza neppure aver cercato, né avuto rapporti con la realtà economica e associativa locale.

 Questa circostanza, segnalata da operatori locali alla Confesercenti, è stata oggetto di una informazione alla stessa Amministrazione Comunale a cui l’Associazione ha anche chiesto di vigilare sul rispetto dei tempi e delle normative.

 Va sottolineato che l’intervento nella via Faentina utilizza ancora una licenza sospesa (della ex Rinascente) degli anni ’90 e ha avuto nel corso degli anni diversi passaggi di proprietà senza alcun avvio dei lavori.

 Siamo di fronte inoltre ad interventi che al di là dello stile, sono anche di forte impatto ambientale e di consumo del territorio, con rilevanti implicazioni sulla mobilità, già in difficoltà nelle aree interessate.

 Si apprende inoltre da interviste stampa cha sarebbe in fase di partenza anche la realizzazione di un altro parco commerciale (su una area di 150.000 mq della SVA) in via Trieste. Anche in questo caso siamo di fronte ad una previsione urbanistica di effetto sconvolgente nel territorio, a partire dalla Darsena e dallo stesso futuro della darsena di città, fortemente avversata dalla Confesercenti come soluzione commerciale.

 Un dato è certo: la rete esistente, commerciale e dei pubblici esercizi del centro, della periferia e del forese subirà effetti negativi da investimenti esterni e da scelte discutibili e su cui la Confesercenti ha espresso in più sedi la propria ferma posizione contraria.