COMUNICATI STAMPA 

 

 

Sulla nuova normativa di prevenzione incendi

 

Il 6 Ottobre u.s. è stato approvato il Decreto Ministeriale contenente le nuove norme tecniche di prevenzione incendi che le strutture ricettive sono tenute ad osservare; tali norme hanno infatti ottenuto il parere favorevole di conformità alle direttive comunitarie da  parte della competente Commissione Europea.

 Le novità sono state illustrate nei giorni scorsi, nel corso di un’affollata assemblea, agli albergatori aderenti all’Asshotel Confesercenti della Confesercenti della Provincia di Ravenna.

 In realtà non si tratta di una nuova normativa vera e propria. La “vecchia” legge dell’Aprile ’94, infatti, rimane in vigore a tutti gli effetti, compresa la scadenza per gli adeguamenti al 31 Dicembre 2004. Però sono state introdotte, per ciascuno degli adempimenti, possibili alternative; in altre parole il risultato in quanto a sicurezza, per ogni singolo requisito, più essere raggiunto in diversi modi.

 Non è possibile dire in assoluto quale sia più conveniente; si tratta di valutare, caso per caso, con l’ausilio di uno specialista, qual è la soluzione più pratica e meno onerosa. E’ sbagliato, quindi, parlare di sconti od agevolazioni fatte agli operatori rispetto alla norma precedente; c’è di buono che ognuno potrà scegliere, fra diverse opzioni, quella più idonea alla propria struttura, ma sempre partendo dalla singola concreta situazione.

 Genericamente le novità introdotte puntano maggiormente sulla gestione della sicurezza, sulla formazione degli addetti e sulla rilevazione tempestiva; infatti in alcuni casi si possono evitare taluni investimenti implementando i rilevatori di fumo ed il servizio antincendio interno. In ogni caso ci saranno altri momenti di approfondimento tecnico trattandosi di una materia così nuova.

 La Confesercenti consiglia i propri associati a rivolgersi subito al proprio tecnico di fiducia per studiare le alternative più praticabili anche perché, a suo tempo, tutti hanno presentato, per obbligo di legge, un esame progetto e, per modificarlo, è necessario presentare al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco le modifiche desiderate prima dell’inizio dei lavori.