COMUNICATI STAMPA 

 

 

Sulle misure antismog
 

Le misure antismog previste dall’accordo di programma sottoscritto da Regione e Comuni dell’Emilia-Romagna, entreranno in vigore anche a Ravenna e Faenza a partire dal prossimo 3 ottobre.
 
Le misure già si conoscono: circolazione a targhe alterne il giovedì e la domenica, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30, fino al 31 marzo 2003, con la “sospensione”del mese di dicembre in cui a partire da domenica 8, tutte le auto potranno liberamente circolare.
L’opinione dei commercianti della Confesercenti di Ravenna è già stata manifestata in questi mesi, nonchè nelle varie sedi di confronto con l’Amministrazione Comunale, da ultimo, in una lettera di pochi giorni fa inviata al Sindaco, all’Assessore al Traffico e ai dirigenti alla Mobilità del Comune di Ravenna.
In sintesi, essa esprime le grandi preoccupazioni degli operatori del commercio, e soprattutto di quelli con imprese nei quartieri periferici (interessati così ampiamente per la prima volta), poiché è chiaro che la facile raggiungibilità e possibilità di circolazione sono condizioni vitali ed esiziali per le attività economiche: condizioni che, seppure non vengono meno in assoluto (il provvedimento non riguarda infatti il blocco totale della circolazione), vengono comunque pregiudicate e provocheranno diminuzione e modifiche di flussi dei veicoli.
Ciò nonostante, i commercianti della Confesercenti hanno manifestato sensibilità e senso di responsabilità nei confronti di misure che si prefiggono, in modo preventivo, di limitare e ridurre i fattori inquinanti delle PM10, e di salvaguardare quello che è un bene primario di tutti i cittadini: la salute.
E tuttavia Confesercenti è ben consapevole che queste misure sono di natura contingente e come tali vanno considerate; l’unico modo per affrontare veramente l’emergenza ambientale è quello di contribuire a risolvere nodi strutturali quali: miglioramento dell’offerta di trasporto pubblico, potenziamento dei parcheggi, in particolare di quelli scambiatori, evoluzione delle tecnologie in direzione di propulsori non inquinanti e controllo di tutte le emissioni che provocano inquinamento atmosferico. (Su questa parte chiediamo analogo impegno e risposte nel breve e medio periodo).
Scongiurata, soprattutto per merito nostro, l’ipotesi di limitare il traffico il sabato (in un primo tempo previsto), rimangono ora sul tappeto da risolvere alcuni problemi vitali per le categorie che rappresentiamo.
Abbiamo perciò avanzato all’Amministrazione Comunale di Ravenna, così come a quella di Faenza, alcune proposte di modifica degli orientamenti assunti, per ottenere risultati significativi e miglioramenti funzionali per gli accessi, per gli operatori che si troveranno alle prese con i problemi della limitazione della circolazione privata e di difficoltà per il trasporto merci.
I provvedimenti non devono penalizzare il commercio al dettaglio rispetto alla grande distribuzione e ai centri commerciali.
Le proposte che abbiamo avanzato ai Comuni e che riteniamo possano ragionevolmente essere accolte, riguardano:
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         L’autorizzazione in deroga per agenti e rappresentati di commercio che si muovono con l’auto e con i campionari;
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         L’estensione della “finestra domenicale” (dalle 14,30 alle 15) per consentire ai clienti dei ristoranti di raggiungere i locali e allontanarsi con più agio;
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         Consentire l’accesso ai turisti stranieri  e italiani negli alberghi situati nelle zone limitate;
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         aumentare i parcheggi utilizzabili e collegati con trasporti e collegamenti veloci (es. a Ravenna piazza N. Vacchi e Piazza della Resistenza, ma anche via Berlinguer). A Faenza occorre tenere conto che in particolare al giovedì si tiene il mercato.
§
         Si chiede infine una campagna di informazione e comunicazione tempestiva, chiara e anche massiccia verso la cittadinanza e gli operatori.
La Confesercenti è impegnata a monitorare i riflessi dei provvedimenti e a riferirne le conseguenze alle Amministrazioni interessate.
 

 
 


 

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