COMUNICATI STAMPA 

 

VERTENZA BUONI PASTO

Dichiarazione di Franco Rondinelli Presidente Provinciale FIEPET – Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici – aderente a CONFESERCENTI

 

"La tensione provocata nel settore dei pubblici esercizi, bar e ristoranti, dall’aumento delle commissioni pretese dalle Società emettitrici di Buoni Pasto non tende a diminuire. Al contrario sono sempre più frequenti le segnalazioni  che pervengono al Sindacato di categoria da parte delle imprese del settore, che si vedono aumentare improvvisamente le percentuali di commissione per il servizio dei ticket.

 

Un aumento che fa seguito alla gara d’appalto promossa dalla Consip per il servizio sostitutivo di mensa, tramite buoni pasto, diretto al personale delle amministrazioni statali e degli altri Enti pubblici.

 

Gare vinte da alcune Società emettitrici che si sono divise il mercato a livello nazionale, con un coinvolgimento di migliaia di imprese di pubblico esercizio fra bar, ristoranti ed esercizi di gastronomia, attraverso la presentazione di offerte con sconti al ribasso fino al 16,89% del valore della prestazione.

 

Percentuali dunque assolutamente non remunerative per queste società che hanno provocato, come immediata conseguenza da FIEPET facilmente prevista, la richiesta d’aumento delle commissioni praticate ai pubblici esercizi. Commissioni che hanno raggiunto il 9–10% rendendo spesso impossibile una prosecuzione del rapporto con queste aziende, nonostante il mercato dei buoni pasto rappresenti per il nostro settore un giro d’affari ormai consistente.

 

La  Fiepet, dopo aver preso atto che i tentativi esperiti nei mesi scorsi dalla nostra Federazione con alcuni esponenti del Governo e con la stessa Consip, finalizzati a trovare soluzioni in grado di tutelare la categoria, non hanno prodotto alcun risultato positivo, ha ritenuto non più rinviabile una forte azione di protesta aprendo di fatto una vertenza sulla questione e proclamando uno stato di agitazione del settore.

 

Un primo obiettivo che la Fiepet ritiene intanto indispensabile raggiungere consiste in una disposizione legislativa in grado di meglio disciplinare l’attività delle società che forniscono i buoni pasto, stabilendo le condizioni ed i parametri per la determinazione delle commissioni e dei termini di pagamento delle fatture, con il coinvolgimento diretto delle Associazioni rappresentative delle imprese che, di fatto, svolgono il servizio sostitutivo di mensa, dunque i pubblici esercizi e gli esercizi di gastronomia.

 

L’ufficio legislativo Di Fiepet-Confesercenti, ha predisposto un testo normativo che abbiamo già iniziato a presentare ad alcuni rappresentanti politici per un sostegno ed una condivisione dei contenuti, nonché al Presidente dell’Osservatorio Parlamentare legislativo sul turismo, On.le Arnoldi, che si è dichiarato disponibile a valutarlo per una successiva sottoscrizione.

 

Il testo della proposta legislativa sarà oggetto di incontri specifici con i Senatori e i Deputati locali  affinché questa regolamentazione possa presto avere un largo consenso e trasformarsi in un provvedimento di legge.

 

La Fiepet della nostra Provincia ha già inviato una lettera al Presidente e a tutti i Sindaci per portare a conoscenza le amministrazioni pubbliche locali della situazione, chiedendo la loro attenzione nell’eventuale assegnazione di tale servizio per i dipendenti pubblici. Il problema riguarda decine e decine di attività anche nella nostra Provincia.

 

Infine stiamo predisponendo dei cartelli e dei volantini che serviranno a rendere visibile la protesta dei pubblici esercizi ai clienti utilizzatori del ticket, da pubblicizzare all’interno di ogni singola impresa aderente.

 

A Gennaio 2004 daremo il via alla vertenza attraverso iniziative su tutto il territorio con il coinvolgimento di deputati, rappresentanti sindacali dei lavoratori e dei consumatori, per manifestare il disagio e la protesta dei pubblici esercizi.”