COMUNICATI STAMPA 

 

 

Una dichiarazione di  Roberto Manzoni, Presidente Provinciale Confesercenti

COMMERCIO: In arrivo dal Governo nuove liberalizzazioni utili solo per le grandi strutture

 

“Il Governo ha predisposto una serie di provvedimenti tra cui: liberalizzazione di saldi e vendite promozionali e degli orari di esercizio e uno che innalza le superfici degli esercizi commerciali per i quali non è necessaria l’autorizzazione all'apertura dagli attuali 150 a 800 metri quadrati per i comuni con popolazione inferiore ai 10 mila abitanti e da 250 a 1.500 mq per quelli con un numero di residenti superiore.

Una misura che assicurerebbe l'ulteriore espansione degli esercizi urbani di grandi dimensioni a danno dei piccoli esercizi che garantiscono a livello nazionale un indispensabile servizio di vicinato. Nel settore alimentare a livello nazionale la grande distribuzione controlla il 60% del mercato e nell'ortofrutta, come si può verificare presso l'ISMEA - Ministero dell'Agricoltura, i supermercati applicano prezzi più alti rispetto ai negozi.

La tesi del Governo che per ridurre i prezzi bisogna aumentare la grande distribuzione viene così seccamente smentita. C'è da chiedersi allora se la storia dei prezzi non sia solo una scusa per fare un favore alle grandi catene commerciali e nel contempo alleggerire le responsabilità di una situazione economica stagnante e di una riforma fiscale impantanata. Se consideriamo anche l'obiettivo di liberalizzare i saldi, di fatto a favore delle catene commerciali, uniche in grado di fare costose e vistose campagne pubblicitarie di promozione, il cerchio si chiude.

Da questo cerchio rimangono fuori i commercianti, le Regioni e gli Enti locali, unici titolari di interventi legislativi in materia di commercio, dando il senso di un federalismo ad elastico, da modificare quando conviene. Al Governo la Confesercenti, fermamente contraria alle proposte, ha chiesto una immediata consultazione e di bloccare nel frattempo ogni atto formale ed informale".