COMUNICATI STAMPA 

 

 

Emergenza mareggiate

dichiarazione di Mauro Sansavini Presidente Regionale Fiba-Confesercenti

 

“Le condizioni climatiche e le mareggiate di questi due giorni (stanotte è prevista una punta alta) sono state di particolare rilevanza e hanno colpito pesantemente la costa dell’Emilia Romagna con danni evidenti nella spiaggia, a partire dalle zone più critiche. La Fiba-Confesercenti, dopo aver svolto questa mattina una prima verifica sulla situazione, in primo luogo nei lidi ravennati, a Cervia e a Cesenatico, già alla riunione di domani convocata dall’Assessore Regionale G. Pasi con Comuni, Provincia e Associazioni sulla questione dei canoni demaniali chiederà a tutte le autorità coinvolte:

·         interventi urgenti nelle zone più colpite per consentire l’avvio e l’esercizio delle attività balneari per questa stagione estiva

·         adeguati e organici programmi di intervento con calendari di priorità che tengano conto delle diverse situazioni territoriali del fenomeno erosivo.

Questa situazione sarà sottoposta all’attenzione delle autorità, che ci sono sempre state vicine in questi anni e che hanno svolto numerose azioni con investimenti straordinari. Ci sono anche riflessi operativi e di pianificazione che interagiscono con il piano di gestione integrata della costa in fase di discussione in questi giorni. In tal senso a Ravenna ho già interessato e chiesto un incontro con l’Assessore Comunale G. Maraldi che ha dato la sua piena disponibilità.

Su questa emergenza occorre altresì coinvolgere il Governo e i Ministeri interessati per quanto di loro competenza. Dall’emergenza occorre procedere sulla programmazione e sul futuro  della costa su cui sono in previsione lavori a breve

In questa situazione non servono polemiche, ma azioni unitarie e comuni di tutta la categoria e non solo.  

In una stagione già in sé difficile e piena di incertezza (dal calo dei consumi ai canoni smisurati) occorre uno sforzo straordinario per dare certezze agli operatori e per fare fronte a questa nuova emergenza”.