COMUNICATI STAMPA 

 

 

Urge pensare e lavorare alla ripresa: 1° rilanciare i consumi
Assemblea Provinciale Confesercenti lunedì 24 a Ravenna con il Presidente Nazionale

 

 “L’economia italiana nel contesto internazionale sta attraversando un periodo turbolento caratterizzato dalla perdita di produttività e di competitività delle imprese, da un forte calo della fiducia dei consumatori, delle imprese e una altrettanto significativa contrazione dei consumi, che tocchiamo in modo significativo anche nei nostri territori.

 Di fronte a questo quadro, preoccupa l’incapacità di mettere in campo politiche per l’innovazione e per il rilancio dell’economia, puntando invece su misure-tampone, finalizzate unicamente a fare cassa. L’Istat nel suo rapporto annuale presentato in questi giorni ben fotografa lo stato di crisi del nostro Paese.

 La situazione in cui versa l’economia nazionale richiede la realizzazione di un vero patto per lo sviluppo, forte e condiviso, realizzato con la partecipazione di tutti gli attori sociali, con strategie e priorità di intervento.

 Non servono trovate a effetto pre-elettorali e nuovi annunci, quando cittadini ed imprese sono ancora in attesa di vedere realizzati compiutamente quelli precedenti.

 La Confesercenti anche nel corso di quattro recenti e forti iniziative nazionali ha presentato le proprie proposte. Una serie di richieste precise rivolte in primo luogo al Governo. Le più significative:

1)     Un nuovo fisco che agevoli le piccole e medie imprese,a cominciare da un intervento forte e innovativo sull’Ires che,a fianco all’attuale aliquota del 33%, ne affianchi una seconda ridotta al 23% per le imprese con ricavi fino a 500 mila euro, consentendo così alle piccole medie imprese di attuare una gestione più imprenditoriale dell’azienda;

2)     Servono alcuni interventi urgenti per rilanciare i consumi e l’economia a partire da un bonus fiscale sul costo della benzina;

3)     C’è bisogno di una riforma del credito, rendendo più facile l’accesso ai finanziamenti nei confronti delle piccole medie imprese;

4)     C’è bisogno di intervenire sulle infrastrutture: mentre infatti l’Italia è tra i primi posti in Europa per i livelli tariffari, è al 10° per la dotazione infrastrutturale. Servono aeroporti, porti turistici, un più moderno sistema viario e una più efficiente rete idrica;

5)     C’è bisogno di una politica di rilancio del turismo, a partire da una riduzione dell’iva al 5% che ci permetta di reggere la concorrenza degli altri paesi europei, Francia e Spagna in testa;

6)     Anche nel commercio occorre intervenire a tutti i livelli per frenare una politica troppo rivolta a favore della grande distribuzione organizzata che sta fortemente penalizzando i piccoli negozi.

 Se da un lato nel territorio occorre proseguire nella realizzazione degli obiettivi di qualità dello sviluppo, concordati con il massimo di coesione, è però determinante lo scenario generale e di riferimento.

 Il nostro Paese, il nostro territorio hanno i mezzi morali e materiali per ripartire. Ciò che manca, ciò di cui abbiamo soprattutto bisogno ora è una vera politica economica nazionale.

 Non è più rinviabile una politica che restituisca ai cittadini fiducia e potere d’acquisto, e alle imprese la forza necessaria per tornare ad investire in sviluppo e modernizzazione, a creare nuovi posti di lavoro e a recuperare competitività.”

 Sono queste le aspettative degli operatori e le loro richieste principali: sono questi i temi centrali della nostra Assemblea Provinciale che terremo lunedì 24 a Ravenna alla sera (presso la sala Conferenze di Piazza Bernini 7) con il nostro Presidente Nazionale Marco Venturi.