COMUNICATI STAMPA 

 

 

INFLAZIONE: "BASTA CON LA FAVOLA DEL COMMERCIANTE CATTIVO. OGNUNO SI ASSUMA LE SUE RESPONSABILITA'"

 

"Basta con la favola del commerciante cattivo e speculatore, mentre il ministro Tremonti continua a fare il Ponzio Pilato rispetto agli aumenti dei prezzi: condanna e se ne lava le mani".

E' quanto dichiara il presidente Provinciale della Confesercenti, Roberto Manzoni, commentando le affermazioni del responsabile dell'Economia durante la odierna trasmissione radiofonica "Radio anch'io" sul caro-vita, a proposito del comportamento degli esercenti durante il change over.

"Invece di continuare a condannare le 'catene di negozianti che hanno fatto i prezzi a modo loro, raddoppiando il cambio' - sottolinea Manzoni - il ministro farebbe meglio ad occuparsi del pantano dell'economia e del fatto che i prezzi delle tariffe e le tasse locali sono aumentate più dell'inflazione".

Questi, tanto per fare qualche esempio, sono gli aumenti più significativi registrati nel 2003: tasse locali +4,6%, tariffe sui rifiuti e occupazione suolo pubblico +20/30%, acqua +5,7%, trasporti urbani +6,5%, gas +4,3%, autostrade +6,7%, ferrovie +5,1%, bancoposta +27%. A questi si aggiungono poi quelli decisi direttamente dal Governo come francobolli, sigarette, benzina. Peraltro il primo a fare aumenti e a portare da mille lire ad un euro il costo della giocata del lotto è stato proprio il Governo.

"All'Italia - precisa Manzoni - servono atti e non chiacchiere: continuare ad accusare i commercianti e non affrontare i veri problemi dei prezzi e le difficoltà delle famiglie meno abbienti non è un buon sistema per rilanciare l'economia".

"Sarebbe il caso che il ministro tenesse conto del fatto che l'inflazione sta rientrando e nell'ortofrutta, il settore che ha subito le maggiori tensioni, i prezzi stanno scendendo consistentemente. Tremonti - conclude Manzoni - farebbe cosa utile se riuscisse a favorire il contenimento di tasse e tariffe ed a restituire una parte del prelievo fiscale alle famiglie più bisognose".