COMUNICATI STAMPA 

 

 

2 brutte sorprese

PREZZI: CRESCITA FEBBRAIO MARGINALE, MA OCCORRE ANALISI SERIA SULLE RAGIONI, EVITANDO SCARICABARILI

Aumenti dei carburanti, trasporti, servizi sanitari privati, servizi bancari. Dagli incrementi dei prezzi in questi comparti dipende l'inversione di marcia dell'inflazione tornata a salire, anche se solo di uno 0,1% su base tendenziale, e controbilanciata dalla frenata dei prodotti alimentari.

Le vere preoccupazioni per le prospettive inflative sono invece legate ai tagli decisi dal Governo sui trasferimenti ai Comuni per il 2004, destinati a ridursi fino al 15%.

Una misura che avrà come primo effetto nuovi incrementi tariffari da parte degli stessi Comuni nei confronti di cittadini ed imprese.

Per invertire questa tendenza occorre ricreare un clima di fiducia da parte dei consumatori e degli stessi imprenditori che, al contrario di quello che dice l'ISAE, continua ad essere negativo. Il periodo dei saldi, partito con buoni auspici e speranze da parte dei commercianti, si è poi rivelato infatti deludente. Occorre una analisi seria sulle vere cause dell'aumento dei prezzi. La strada dello scaricabarile sui commercianti forse è utile propagandisticamente, ma oltre a non essere giusta, non aiuta certamente a comprendere la realtà ed ad approntare al meglio i rimedi.

 

 

Pensione a 61 anni per i lavoratori autonomi? Una brutta sorpresa

 

“E' stata una brutta sorpresa. Nell'incontro di giugno a Palazzo Chigi questa idea non era emersa. Non ci sono motivazioni che la possano giustificare. Ci muoveremo, ci coordineremo con le altre associazioni delle piccole imprese per chiedere conto al Governo di questa scelta e per chiedere che faccia un passo indietro".

Commenta così la Confesercenti, la decisione di fissare a 61 anni l'età anagrafica per andare in pensione per i lavoratori autonomi. "Ci consultano e poi vanno in un'altra direzione - sottolinea  Confesercenti riferendosi all'incontro col Governo - L'idea, ovviamente, non ci piace, anche per la fase di difficoltà che stanno affrontando il commercio ed i consumi. E un allungamento dell'età pensionabile aumenta i problemi del settore". Ricordando che già il limite era più alto per gli autonomi, Confesercenti sottolinea che "ora che si intende innalzarla per tutti, non ci sembra giusto mantenere questa disparita. Era già iniquo. Ora si perpetra questa iniquità".