COMUNICATI STAMPA 

 

 

FISCO: MOLTO FUMO DALLA RIFORMA TREMONTI. PICCOLE E MEDIE IMPRESE PENALIZZATE E VANTAGGI SOLO PER GRANDI IMPRESE
Una dichiarazione di Roberto Manzoni
Presidente Provinciale Confesercenti

Molto fumo e poco arrosto dalla riforma Tremonti. E quel poco riguarderà per oltre i due terzi redditi medio - alti, mentre poco cambierà per quelli bassi.

E' quanto afferma il Presidente Provinciale della Confesercenti, Roberto Manzoni, commentando l’odierna approvazione in via definitiva da parte della Camera della riforma fiscale.

"Non solo il Governo ha concesso ben poco con questa riforma - sottolinea Manzoni - ma quel poco se lo è anche ripreso con gli interessi attraverso il condono".

"Nel merito, la manovra relativa ai redditi fino a 15 mila euro è cosa fatta, poiché l'aliquota al 23% è già in vigore, mentre manca ancora quella al 33% che riguarda i redditi più alti. Quanto all'abolizione dell'Irap, ribadisco la nostra contrarietà dal momento che per la maggior parte delle piccole imprese non cambierà nulla e sarà dunque soltanto un favore alle grandi imprese, a cominciare da banche ed assicurazioni. Mentre resta l'interrogativo su chi sarà a pagare i 30 miliardi di euro che verranno a mancare con la cancellazione dell'imposta. Analogamente, sono le imprese di medie e grandi dimensioni ad usufruire dei tagli all'aliquota Irpeg.

"Dal modello di simulazione Impremod, realizzato per noi dal Ceis-Tor Vergata - conclude il Presidente di Confesercenti – e nel quale sono presenti anche oltre 1.000 imprese associate della realtà ravennate, risulta che il 32,3% delle piccole e medie imprese rimarrà indifferente alla nuova riforma, mentre il 9,2% addirittura ci rimetterà. In media, il risparmio per ciascuna impresa sarà solo di 157 euro!.

Sollecitiamo invece misure per contrastare l’attuale situazione di difficoltà: incentivi per le imprese, piccole e medie in particolare, che continuano a garantire una crescita occupazionale, seppur ridotta, rilancio degli incentivi per l'occupazione, interventi in grado di stimolare la fiducia delle famiglie permettendo così una ripresa dei consumi, il bonus fiscale sulla benzina”.