COMUNICATI STAMPA 

 

 

Sullo sciopero dei dipendenti del settore terziario, distribuzione e servizi
La posizione della Confesercenti

 

 

 

      Le Segreterie Nazionali di  Filcams,  Fisascat e  Uiltucs hanno proclamato lo sciopero per l’intera giornata del 20 dicembre p.v., per chi lavora su sei giorni e per Venerdì 19 dicembre p.v., per chi lavora su cinque giorni, non ritenendosi soddisfatti dell’andamento delle trattative per il rinnovo del CCNL del Terziario, Distribuzione e Servizi con Confesercenti .

 

      In particolare nel documento di proclamazione dello sciopero le OO.SS.LL lamentano il mancato rinnovo del Contratto scaduto da 11 mesi, senza considerare che   l’inizio delle trattative è avvenuto solo nel mese di ottobre u.s. , cosa certo non ascrivibile alla volontà della nostra Confederazione, resasi da subito disponibile ad iniziare il negoziato.

 

      Rileviamo invece una rigidità di Filcams, Fisascat ed Uiltucs al entrare nel merito dei temi riguardanti il mercato del lavoro su cui Confesercenti è da sempre stata disponibile ad avviare un confronto equilibrato nel rispetto dei principi del Protocollo del ’93.

 

      Al riguardo pertanto respingiamo  fermamente ogni accusa, rivolta dalle OO.SS.LL  alla Confesercenti ed alle PMI che rappresenta, di voler precarizzare ulteriormente il lavoro.

 

      Per quanto legittima l’iniziativa delle organizzazioni sindacali è stata assunta in un momento sbagliato. In ogni caso i consumatori e i clienti tradizionali possono stare tranquilli: sabato prossimo troveranno i commercianti nelle loro attività ad attenderli e a fornire il loro consueto servizio.