COMUNICATI STAMPA 

 

Sulla Giunta Camerale

La Confesercenti si è fino ad ora astenuta dall’intervenire sulle polemiche dichiarazioni dei dirigenti dell’Ascom cervese in merito alle prossime nomine della Camera di Commercio. Polemiche che riguardano unicamente le scelte interne di quell’associazione su cui non è giusto da parte di altri interferire.

 

Fermo restando questa scelta di rispetto, che dovrebbe rimanere circoscritta all’interno, riteniamo opportune alcune precisazioni:

§         Le nomine del Consiglio Camerale sono state concordate tra tutte le Associazioni di categoria, sia a livello settoriale che generale. Nello specifico le nomine del settore commercio e turismo sono state concordate a livello provinciale tra Ascom e Confesercenti;

§         L’accordo sottoscritto dai due presidenti provinciali prevede tra gli altri che nelle futura Giunta i due rappresentanti del commercio siano espressi, 1 da Ascom e 1 da Confesercenti, mentre per il settore turismo l’unico rappresentante sia espresso dall’Ascom. Ovviamente ogni associazione decide i propri rappresentanti al proprio interno;

§         Nelle nomine e nei relativi accordi non ci sono criteri di ripartizione territoriale;

§         Le iniziative, comprese quelle promozionali, promosse dall’Ente Camerale sono frutto della scelta degli organi decisionali (Commissioni, Consiglio e Giunta) e non hanno riferimenti personali. La stessa Eurotour nata con il concorso degli enti pubblici e di diverse categorie, rientra nei programmi dell’Ente Camerale. L’iniziativa non ci risulta a rischio, non essendo peraltro legata a singole persone;

§         Nel Consiglio Camerale la Confesercenti che ha 3 rappresentanti, ha indicato unicamente operatori: Il Presidente Provinciale e i Presidenti delle Associazioni di Cervia e Faenza.

 

All’atto della presentazione delle nomine effettuate congiuntamente da Ascom e Confesercenti provinciali, i consiglieri indicati (4 Ascom e 3 Confesercenti) hanno allegato la loro disponibilità ad accettare l’incarico per il mandato.

 

Per quanto legittimo, sorprende anche per questo, che siano stati dichiarati ora da un consigliere camerale atteggiamenti polemici di futuro disimpegno e di non partecipazione, che ci auguriamo rientrino nei prossimi giorni. La Camera di Commercio e la sua gestione, tanto più all’inizio, ha bisogno del massimo impegno a tutti i livelli, di tutte le persone coinvolte e nominate. I rappresentanti della Confesercenti si atterranno allo spirito e al dettato degli accordi sottoscritti.