COMUNICATI STAMPA 

 

Traffico: la Confesercenti incontra la Circoscrizione Prima

Una rappresentanza di commercianti del gruppo centro storico della Confesercenti di Ravenna si è incontrata giovedì 27 nella sede dell’Associazione, con la Presidente e una delegazione rappresentativa del Consiglio della Circoscrizione Prima, per aprire un confronto franco sulle problematiche e sulle soluzioni contenute in un ordine del giorno sulle questioni del traffico e della mobilità urbana così come anche apparso sulla stampa locale.

La Confesercenti ha raccolto immediatamente il grido di allarme che proviene da cittadini e residenti sulla situazione in particolare dell’inquinamento nella parte centrale della città, perché come sempre nell’ottica di uno spirito collaborativo e concertativo caratteristico dell’associazione, ritiene che su alcuni valori e beni primari si debbano ricercare le più ampie convergenze.

L’incontro è stato introdotto da Gianluca Gasperoni, responsabile del gruppo centro storico della Confesercenti, che ha espresso la condivisione di fondo con le motivazioni e i principi posti in premessa del documento: l’urgenza di affrontare il complesso tema dell’inquinamento atmosferico partendo dalla necessità prioritaria di tutelare la salute dei cittadini, realizzando e completando con decisione gli interventi strutturali che possono efficacemente alleviare il congestionamento causato dal traffico in particolare su alcune arterie e vie cittadine; in altre parole non siamo contrari di per sé a scelte anche radicali ma queste devono essere inserite in un percorso di interventi preparatori senza i quali l’effetto sarebbe quello semplicemente di penalizzare un insieme di imprenditori che ha avuto la sfortuna di investire all’interno di una porzione di città.

Questi obiettivi appartengono a Confesercenti da anni, attestati dalle sue continue prese di posizione e dichiarazioni ufficiali; gli operatori dell’Associazione, come hanno dimostrato gli interventi dei commercianti presenti all’incontro, sono molto sensibili a queste problematiche, in quanto cittadini e imprenditori che hanno un interesse primario a garantire una sempre migliore qualità di vita per tutti, in modo particolare nel centro storico, sede non solo di splendidi monumenti, ma luogo di aggregazione e di socialità grazie anche alla sua diffusa e qualificata rete commerciale. 

Questa la ragione per cui, ad avviso di Gianluca Gasperoni, non possiamo non convenire con le premesse del documento della prima circoscrizione ma nello stesso tempo  non allarmarci per quanto riguarda le sue conclusioni.

Una chiusura indiscriminata del centro storico oggi rappresenterebbe, senza tanti giri di parole, un disastro per le attività che qui si trovano, per innumerevoli ragioni.

Le misure drastiche proposte dalla Circoscrizione (aumento delle giornate di targhe alterne, delle zone a traffico limitato, blocchi totali del traffico) vanno nella sola direzione di penalizzare la parte più vitale della nostra città, il centro storico. Sono misure di emergenza, che lasciano intatti i problemi di fondo di una mobilità che ha senz’altro bisogno di revisione (come dimostrano le ultime scelte di localizzazione commerciale e urbanistica alle porte della città che già si presentano come veri imbuti per il caos e la congestione di traffico che provocano), che non risolvono alla radice le cause e gli effetti dell’inquinamento da pm10 che, a parere della Confesercenti, non ha origine nel centro storico, ma in altri punti della rete viaria interna ed esterna alla città.

A questo bisogna rapidamente mettere mano, guardando oltre quella che appare sempre come la più facile e ovvia delle soluzioni: sbarrare il centro ritenendo che i problemi del traffico nascano (e possano morire) lì. Sarebbe un’illusione che lascerebbe intatti e anzi, aggravati, tutti i problemi di una viabilità congestionata e impraticabile in alcuni punti della città.

Bisogna riaffrontare le questioni legate alla mobilità riguardando il Piano del traffico, chiedendoci con realismo e onestà dove non è riuscito e dove occorre fare radicali modifiche e, soprattutto, avendo sempre presente che nessuna scelta può essere compiuta in questo campo prescindendo dai vari Piani regolatori, urbanistici e dall’aggancio inevitabile con le nuove collocazioni di grandi insediamenti di attrazione commerciale che si sono compiute o si stanno compiendo.

Il documento della circoscrizione prima non può quindi non essere condiviso là dove chiede di accelerare gli interventi di struttura da parte dell’amministrazione comunale; quello che però ci dice è che il problema è grave ora ed è nel breve termine che chiede risposte. Da questo punto di vista rileviamo come il mobility management sia una leva strategica per il governo del traffico ma che abbia fino ad ora poco inciso al fine di modificare comportamenti ed abitudini di spostamento individuali.

Concludendo l’incontro Gasperoni ha affermato: “tutti abbiamo bisogno che la città viva e respiri, ma che viva, anche in termini economici, il nostro centro storico. Il confronto e le iniziative che puntino a questo obiettivo sono quanto mai importanti, soprattutto in questo momento, difficile e duro per i commercianti.

Confesercenti è disponibile, come sempre, a proseguire anche con la Circoscrizione Prima il dibattito su questo e altri problemi che attengono la valorizzazione del cuore della città.